artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

mercoledì, 18 ottobre 2006

Serena mestizia

Serena mestizia quando ti dicono "la nonna è morta",
ogni tanto ci pensavi che sarebbe successo, ma ti sembrava sempre troppo presto,
ad 89 anni.
Serena mestizia perché è morta a casa, tra le braccia di uno dei figli, e non intubata in ospedale.
Serena mestizia perché appena una settimana prima avevamo festeggiato il suo compleanno ed era felice.
Serena mestizia perché ora avrà già riabbracciato il nonno,
avrà già parlato troppo e lui - come faceva sempre - le avrà ricominciato a dire
"taxi ti" (=taci tu).
Serena mestizia perché quest'oggi il funerale era semplice ma cantato e pieno di gente: le sarà piaciuto.
Serena mestizia perché ho rivisto lo zio Teseo che vive lontano, mi raccontava sempre della guerra, della leggenda del folle bisnonno. Ed oggi mi guardava incantato.
Serena mestizia anche ora, che farò 30 km a nord per un incontro di Ac. Saranno risate, saranno sorrisi ed io non saprò cosa dire. Ma va bene così.

Postato da: etty a 19:29 | link | commenti (5)
diariodiviaggio


Commenti
#1   19 Ottobre 2006 - 08:01
 
Ciao, leggo ora della nonna. Un affettuoso pensiero. Ieri sera sono stato ad un incontro con una persona interessante, che forse conosci, Geries Koury. Poi volevo un attimo dirti qualcosa su De Gasperis. Magari poi. Saluti.
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#2   19 Ottobre 2006 - 10:12
 
Ecco, ti volevo segnalare l'articolo del famoso Blondet in cui si parla ampiamente di De Gasperis. Purtroppo se ne parla proprio male, e a me è dispiaciuto perché ho sentito apprezzamenti veramente molto credibili su di lui, e ho anche dei suoi libri, che in parte ho letto con gusto e profitto. Sono sempre stupito dallo stile di Blondet, che mi colpisce per il suo vigore, anche su temi su cui io sarei molto più cauto. Ma sembra che lui si documenti molto.
Saluti.
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#3   22 Ottobre 2006 - 23:52
 
Eh, che gran vociare multilingue ci dev'essere lassù, con tutti sti nonni che parlano in dialetto! Me li immagino come a Pentecoste... e magari i nostri si incontrano perché "seguono" le relazioni dei nipoti... Chissà quante cose avranno da raccontarsi.
Un abbraccio grande,
r.
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#4   23 Ottobre 2006 - 16:39
 
grande Etty,
condoglianze ed al contempo congioia per la notizia di tua nonna.
A più diretto contatto con le energie della Resurrezione, tua nonna ti vorrà ancora più bene

geggione
utente anonimo

#5   23 Ottobre 2006 - 22:18
 
grazie a tutti
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Commenti
 

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