artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

lunedì, 13 giugno 2005

Un punto è l'embrione
un secolo di vita
che ascolta l'universo
la memoria del mondo
fin dalla creazione.

L'uomo che nascerà
è un'eco del Signore
e sente palpitare in sé
tutte le stelle.

Uccidere un embrione

è negare l'Universo
è negare la musica
è negare il silenzio.

La voce dell'embrione

è voce di battaglia
il pianto nascituro
che geme nella carne
la madre dell'embrione
è soltanto la vita

Alda Merini su Vita

Postato da: etty a 17:36 | link | commenti (5)
piccolipensieri, vagabondando


Commenti
#1   14 Giugno 2005 - 00:33
 
Il tuo blog trabocca sempre di silenzio.
Finalmente, dopo tanta polemica, si ricomincia a respirare.
Aria buona e silenzio.
Grazie.
l.w.
utente anonimo

#2   14 Giugno 2005 - 01:28
 
ma, ma...sei proprio tu?
lo scrivano di bubbolate che ora vive nella città con il tasso più basso di astensione?
avere un tuo commento è cosa rara e preziosa
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#3   14 Giugno 2005 - 15:50
 
Ebbene sì, sono proprio io, il bubbolatore della fede.
Ho scritto anche a Bottone, che peraltro nel suo blog ti ha fatto dedica d'un brano musicale.
Un abbraccio e a presto
utente anonimo

#4   16 Giugno 2005 - 01:14
 
(Etty, scusa se approfitto ma non ho altra scelta.)
Caro l.w., ho letto il tuo messaggio ma poi l'ho cancellato involontariamente.
Se puoi rimandarmelo o almeno darmi il tuo indirizzo, così ti rispondo.

Un saluto a entrambi
Angelo Bottone
utente anonimo

#5   16 Giugno 2005 - 12:16
 
approfitta pure, e se ti capita convinci l.w. a scrivere di più
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Commenti
 

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questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
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