artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

sabato, 28 maggio 2005

Referendum: che ne sarà di noi?

Giorni decivisi questi per il futuro. Non parlo del prossimo giugno (ne parlerò un'altra volta), parlo dell'Europa: domani referendum sulla costituzione europea in Francia, la settimana prossima in Olanda (la Germania l'ha ratificata in questi giorni). Mentre per Italia e Portogallo si profilano procedure sul piano economico. Mentre la Turchia sta cambiando il proprio codice penale (via Le Monde: sui giornali italiani non ho trovato tal notizia). Mentre c'è stato l'Eurofestival, ma noi non sappiamo neanche che sia.

Mi chiedo se, ad un anno da tutte le cerimonie sull'allargamento, della nostra Europa ci interessi qualcosa, se ne capiamo l'importanza nel bene e nel male.

A proposito di Le Monde: il giornale francese ha ogni giorno una o due pagine interamente dedicate all'Europa, oltre a quelle dedicate ad uno sguardo internazionale. C'è qualche giornale italiano che fa altrettanto? Se qualcuno ne conosce, mi faccia sapere.

Postato da: etty a 11:23 | link | commenti (5)
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Commenti
#1   28 Maggio 2005 - 11:46
 
purtroppo non esistono, siamo troppo occupati a guardarci l'ombellico. Saluti e buona domenica!
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#2   28 Maggio 2005 - 13:56
 
http://www.euronews.net/


http://italy.peacelink.org/cybercultura/articles/art_11064.html
utente anonimo

#3   28 Maggio 2005 - 14:13
 
grazie.
intendevo però un quotidiano nazionale cartaceo che oltre a "cronaca", "politica", "esteri" e "sport" avesse anche "europa"
(non un semplice corrispondente da bruxelles, o le notizie del traffico a Londra)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente etty

#4   30 Maggio 2005 - 12:26
 
Non ce n'è manco mezzo (c'è in compenso un mediocre foglio di partito che all'Europa è intitolato). Le notizie europee più interessanti si trovano su 24ore, ma come immagini hanno un taglio quasi (e sottolineo quasi) soltanto economico.
Il posto di corrispondente da Bruxelles è fra i più ambiti, nella categoria. Si lavora poco, si vive bene, si guadagna parecchio.
utente anonimo

#5   01 Giugno 2005 - 13:22
 
Mah, ho fatto ulteriormente mente locale, ma di prodotti editoriali cartacei nostrani che ospitino con regolarità tematiche sull’Europa non ne ho in vista nemmeno io. Può essere che esistano osservatori legati all’università e/o testate minori, che però - presumo - non abbiamo la forza di uscire tempestivamente sulle questioni. Ed è facile che siano monotematici (ad esempio il periodico di A. Papisca). Io solitamente mi servo del settimanale Internazionale, oltre a Le Monde Diplomatique ed altri mensili di approfondimento. Sul versante dei new media, oltre alle Agenzie, www.ipse.com fa da portale alle fonti informative presenti in rete (forse troppe).

shalom, amedeo
utente anonimo

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