artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

lunedì, 06 dicembre 2004

scelgo il silenzio.

Postato da: etty a 23:38 | link | commenti (2)
diariodiviaggio, piccolipensieri


Commenti
#1   08 Dicembre 2004 - 09:13
 
Giocando giocando, il blog collettivo sta diventando addirittura una necessità! La giustizia?Nasce dalla necessità di contemperare le attitudini e i campi di interesse che s'intravvedono dai blog. Nel tuo caso, la scelta è nata dagli studi ma potrebbe andare benissimo anche un incarico agli Esteri (vista la recente pratica sul campo :-) Che ne dici? Saluti ( sperando che il silenzio non perduri)
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#2   08 Dicembre 2004 - 13:04
 
Se posso...
perché?
Bacio e sorriso, Daniel
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Halfangel

Commenti
 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

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