artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

giovedì, 18 novembre 2004

Old City - la Citta' Vecchia

Camminare per il quartiere cristiano, poi arrivare alla Torre di Davide ed entrare al centro informazioni ebraiche, sfiorare il quartiere ebraico e attraversare il suk fino al muro del pianto, dare un'occhiata alle moschee e ritornare per il quartiere arabo fino alla Porta di Damasco. Il pluralismo ti salta agli occhi, ti interroga la mente, lo senti negli odori - dall'incenso alla menta - nei colori, nei carretti che incontri in salita e in discesa pieni di frutta e sul punto di cadere, nelle barbe degli arabi e in quelle degli ebrei ortodossi, nei copricapi... Continuerei a girare all'infinito per questi vicoli.

Ps Il primo che in questo viaggio mi chiede se sono italiana vince un premio. Mi chiedono se sono ebrea, se sono araba (beh, una volta), inglese, francese, russa, polacca... italy please, ci tengo!

Postato da: etty a 14:45 | link | commenti (1)
israelepalestina, miaterrasanta


Commenti
#1   19 Novembre 2004 - 23:36
 
Che dire... quegli odori e quei colori io li sento ancora. E poi la luce, tanta luce, dal deserto di Giuda al buio di una tomba, lo hai sentito anche tu quel fresco sulla pelle ma quel calore nel cuore?
Stammi bene, io faccio su e giù da Roma dietro il mio prediletto sc, si ricomincia!
Ti abbraccio,
F.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pontiemuri

Commenti
 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

Ti ascolto

Feeds