artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

lunedì, 27 settembre 2004

Comincia così

"Comincia così, comincia sempre così, è con i libri che comincia.
A otto anni s’indovina molto bene quelle cose lì, e che bisognerà scegliere. Scegliere Dio o il vuoto, il lavoro o la disoccupazione, la disperazione o la noia, scegliere. Solamente voilà, si è trovato un'altra cosa, si è trovato i libri, con i libri non si sceglie più, si riceve tutto. La lettura è la vita senza contrario, è la vita risparmiata." (
Christian Bobin)

Ora è proprio vero: oggi ho comprato il mio biglietto A-R per Tel Aviv per il prossimo novembre.
Comincia così il conto alla rovescia.

Postato da: etty a 21:09 | link | commenti (1)
piccolipensieri, miaterrasanta


Commenti
#1   28 Settembre 2004 - 09:19
 
Forse i libri possono aiutarci a uscire da queste tenebre. Potrebbero impedirci di ripetere sempre gli stessi errori pazzeschi (R.Bradbury - Fahrenheit 451)
Ma anche i libri si scelgono...
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Commenti
 

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io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

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"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

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il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

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