artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

mercoledì, 22 settembre 2004

Decisa

Ci ho pensato un po' e poi mi sono decisa: via tutti i contatori.
Mi rendo conto che, indirettamente, condizionano.
Ora siete di liberi di non lasciare traccia, se volete.
Il signor Auditel capirà?

Un solo avvertimento:

Vorrei stendere il mio mantello
sotto i tuoi piedi
Ma sono povero e ho soltanto i miei sogni
Perciò ho steso i miei sogni
sotto i tuoi piedi
Muoviti con passo leggero
Perché è sui miei sogni
che stai camminando

- Yeats -

Postato da: etty a 18:08 | link | commenti (5)
resto, piccolipensieri


Commenti
#1   22 Settembre 2004 - 19:05
 
Molto bella la poesia.
Ti segnalo: betlemme.splinder.com
Ciao.
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#2   23 Settembre 2004 - 09:59
 
grazie per la visita.

tutta l'ammirazione per aver "alzato il culo dalla sedia". non credo tu debba temere. spesso è l'urgenza, l'essere nella crisi che fa emergere la leadership, fosse anche solo di se stessi. Secondo me parti bene, mettendoti a cavalcioni sul muro: da lì si vedono entrambi i fronti e non dimentichi la totalità dei fattori in gioco (e il Grande Gioco!). Sui Magi essendo stati mandati non a casaccio, io ci conterei sempre. Leggevo che i diplomatici, i mediatori, gli uomini di stato con una fede nella trascendenza e quindi in una provvidenza ottengono più risultati. Uno perché sanno che lo scenario non si riduce a una somma ma c'è sempre qualcosa che eccede il sistema; due perché non possono mai disperare del tutto.
Tienici informati. Ciao ld
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#3   23 Settembre 2004 - 17:36
 
Dillo tu a quelli dell'Enel che stacco i contatori...
Io comunque faccio a meno da tempo del'orologio: e se non è un contatore quello...
Ah, il mio passo sarà frequente, ma leggerissimo
utente anonimo

#4   23 Settembre 2004 - 19:26
 
siete sempre i benvenuti
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#5   25 Settembre 2004 - 16:45
 
Ottima decisione. ;-) Un saluto. M.
utente anonimo

Commenti
 

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questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
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