artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

domenica, 30 marzo 2008

E poi improvvisamente l'ultimo cliente esce, si pulisce tutto, si chiudono i balconi alle finestre. Si chiude l'albergo, 3 mesi e mezzo di lavoro.
Tra due giorni torno a casa.

Postato da: etty a 17:47 | link | commenti (2)
diariodiviaggio


Commenti
#1   31 Marzo 2008 - 13:09
 
Buon rientro Chiara!!
a presto,
andrea
utente anonimo

#2   27 Aprile 2008 - 09:43
 
Forse Qualcuno ha deciso così...
Buonadomenica! c.
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Commenti
 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

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"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

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Etty Hillesum, Diario 1941-1943

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