artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

domenica, 23 marzo 2008

Quasi una paura d'amare

Provo a spiegarmi così il mistero della Pasqua: quasi una paura d'amare.
Come stamattina che avrei voluto che la lunga fila verso la Comunione fosse più lunga, più lenta.
Come quando ricevi un dono (un'amicizia, una sorpresa od un talento), si ha quasi paura a riconoscerlo.
Come quando ami una persona, hai paura di rimanere delusa, ferita, non ricambiata. Paura d'amare, paura di essere felice, paura che la vita ti sorrida.
Paura che Qualcuno ti ami.

Buona Pasqua

Postato da: etty a 13:57 | link | commenti (3)
inutilefede


Commenti
#1   23 Marzo 2008 - 20:31
 
Un pensiero che parte da un amico, amico della nonviolenza e di Turoldo, passa da queste mie povere mani e prosegue, nella notte, in varie direzioni e mete: di sofferenza; di serenità e speranza; sconosciute; incerte; turistiche; di guerra. Un pensiero che bussa alle porte e chiede ospitalità.

Perché anche domani e dopodomani... sia Pasqua
Auguri a te!

shalom, amedeo


PASQUA DI NONVIOLENZA

«Rimetti la spada nel fodero»
Pietro, non usare mai la violenza perché l’amore non si impone ma si dona

Signore disarma le nostre mani


«Se il mio regno fosse di quaggiù gli angeli sarebbero scesi con le loro legioni per difendermi»
Tu Pilato avresti desiderato vedere schiere di soldati armati ma non avevi capito che l'Amore era la sua Verità

Signore liberaci da una verità che uccide


«Se sei il Figlio di Dio, scendi dalla croce»
Ma Tu sei rimasto sulla croce manifestando a tutti la potenza disarmante dell’amore

Signore fa della nostra vita un canto di speranza


La Tua risurrezione è la risposta nonviolenta alla crudeltà della morte

Signore rendici operatori di Risurrezione

Fa che seguiamo i testimoni della nonviolenza i discepoli delle Beatitudini


Donaci la sapienza di Gandhi che conosceva il tuo cuore di pace camminando verso un mondo nonviolento

Donaci il sogno di Martin Luther King che immaginava un mondo senza mura e senza fili spinati dove il canto degli schiavi diventava l'inno di libertà per tutti i figli della terra

Donaci la compassione del vescovo Romero che gridò ai soldati «In nome di Dio gettate le armi» e morì martire, risorgendo nel suo popolo

Dio della nonviolenza il cui nome è Amore cammina con noi nella notte e danza con noi nel mattino pieno di pace della Pasqua

Amen
utente anonimo

#2   24 Marzo 2008 - 00:33
 
Buona Pasqua direttrice!
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#3   24 Marzo 2008 - 16:55
 
Auguri di una Santa Pasqua!!
"non abbiate paura"
un caro saluto alla Direttrice per C(i)echi!
andrea
utente anonimo

Commenti
 

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questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
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