L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità
Figli

Questo pomeriggio ho corso a perdifiato per questa discesa, senza aver paura di farmi male. Mi sembrava di volare.
Ora vivo qui, nell'albergo verde di Penia ed ho scelto di viverci più dei 3 mesi inizialmente concordati. Due anni? Chi lo sa.
Ho 28 anni, qualcuno già mi dirà che sbaglio a rintanarmi in fondo ad una valle. Ma basta alzare lo sguardo fino alla punta del Piccolo Vernel. Oppure bussare di porta in porta per chiedere aiuto alle signore del paese come venerdì scorso.
Correvo perché come al solito in ritardo, appuntamento da un vicino. Coppia matura che gestisce il proprio piccolo hotel: "venerdì torna nostro figlio, 25 anni, e dovrà dirci cosa vuole fare, se gli interessa continuare qui oppure no"
Una vita di sacrifici per costruire tutto, negli occhi dei genitori amore e preoccupazione.
Amo ascoltare le storie delle persone di paese, le raccolgo tra un caffé ed un altro

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza
Etty Hillesum, 1943
perché
"artisan de paix"?
questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole
leggi i racconti dalla Terra Santa
guarda le foto
"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)
Etty Hillesum, Diario 1941-1943
Amos Oz, Contro il fanatismo
Carretto - Balducci,
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