L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità
Vita da direttrice su ghiaccio
Visita dell'elettricista capo (EC) con progettista capo (PC)
Antefatto: EC è venuto la sera di capodanno a farmi ripartire l'energia elettrica
quando lo vidi, esclamai per la gioia "oh, babbo natale! guarda che sei invitato a cena quando vuoi"
Ieri
io - eh, guarda che ancora a cena non sei venuto
EC - veniamo, veniamo
io - come veniamo? quanti siete? non mi porterai mica tutta la squadra [sottointeso di elettricisti]
PC - sì, la squadra di hockey
io - di hockey?
PC - non sai che è un fan dell'hockey? mi ha pure regalato l'abbonamento
io - ah! sarai mica presidente del fan's club?
PC - no, è presidente della squadra
io - ...
Sabato si va a veder l'hockey, il Fassa è arrivato 2° nella regolar season di serie A

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza
Etty Hillesum, 1943
perché
"artisan de paix"?
questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole
leggi i racconti dalla Terra Santa
guarda le foto
"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)
Etty Hillesum, Diario 1941-1943
Amos Oz, Contro il fanatismo
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