artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

lunedì, 28 gennaio 2008

USE ONLY FOR EMERGENCY

Sfinita da inseguimenti a cechi (ex Rep. Ceca) che entrano in albergo con gli scarponi nonostante i divieti o che non chiudono le porte di ingresso - ed ancor peggio quelle di emergenza - ho pensato bene di metter un nuovo cartello alle porte di sicurezza usate impropriamente, "use only for emergency", con la foto qui sotto.

Ride bene chi ride ultimo. Spero.

Postato da: etty a 21:56 | link | commenti (3)
diariodiviaggio


Commenti
#1   02 Febbraio 2008 - 09:31
 
carissima,
mi sono accorto che hai un blog e vi ho curiosato dentro.
molto bello.
specie per uno come che ha quasi paura a tornare a penia per non essere travolto da una terribile ondata di ricordi.
Insomma vivo male la mia solitudine.
quando hai tempo vai al lio bolg di ipernity.com.
Il sito è buono.
Se vengo a penia ti telefono.
Spero non ti dispiaccia,
franco
traverso
ascaro41
utente anonimo

#2   29 Febbraio 2008 - 23:41
 
sarebbe giusto anche dire che la paternità della foto è mia (e di Andy L mi compagno di viaggio)e posso dimostralo! Inoltre ricordo che NON è uno scherzo, ma esiste veramente in un paesino della campagna inglese

Andrea (fratello della D (Direttrice) )
utente anonimo

#3   01 Marzo 2008 - 20:18
 
Caro Bruder,
che fai? mi googli?
sì, sì, la foto è tua e del tuo sventurato compagno di viaggi: ma è bellissima!
quando vieni a Pasqua, vedrai che è attaccata su tutte le porte di emergenza.

Dobra noz (o qualcosa di simile che vuol dire buona notte in ceco)
Tua, Schwester
ps ore 20: c'è una bufera di neve in corso
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente etty

Commenti
 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

Ti ascolto

Feeds