artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

domenica, 23 dicembre 2007

L'albergo tirato a lucido, finalmente sgombro d'ogni polvere e con i tappeti al proprio posto.Intravedo qualcuno alla porta, la sagoma - finalmente! mi dico arriva qualcuno. Un albergo è fatto perché la gente si fermi ed entri, chiami e chieda se c'è posto. No, per il capodanno siamo al completo, se vuole signora ho la lista d'attesa. Quante volte l'ho detto in questi giorni?

La sagoma alla porta, gli apro e vedo i pantoloni lisi di una vecchia tuta, la camicia con i bottoni spaiati, la barba incolta il passo zoppicante. Il giaccone bello e pulito.

E' lui, è il barbone della valle, fa parte del paesaggio e delle montagne. Come ci sono gli alberi, le cascate e le vette, c'è lui che percorre la valle ogni giorno.

Gli offro un caffé "come va?". Purtroppo non so il suo nome. Subito dopo il caffé si gira e se ne va e mi lascia una scia di acqua sporca a metà della hall, proprio in corrispondenza dell'entrata e del bancone del bar. Che non crederai ancora alla favola che carità sia far del bene, perché se anche donassi tutto agli altri ma non avessi la carità... qualcuno mi spiega questa frase di S. Paolo?

Oggi l'ho rivisto a Messa, tra la folla che gli faceva largo. I turisti non sanno chi sia, i ladini sì. Lo salutano, chiacchierano con lui.

Non è un senzatetto perchè questa è casa sua.
L'ospite son io.

Buon Natale

Postato da: etty a 23:50 | link | commenti (9)
diariodiviaggio, inutilefede


Commenti
#1   24 Dicembre 2007 - 22:37
 
Buon Natale, bianco, fresco e popolato dalla nostra famiglia, poco sacra, forse, ma con bambinella vera. Baci,
r.
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#2   25 Dicembre 2007 - 10:38
 
Auguri di un Santo Natale di pace vera....io lo faccio con i 'poveri' in cattedrale a Pg, per arricchirmi di Lui
;)
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#3   04 Gennaio 2008 - 09:30
 
4 gennaio: auguri!
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#4   04 Gennaio 2008 - 14:28
 


Non ho capito bene questa frase: "Che non crederai ancora alla favola che carità sia far del bene, perché se anche donassi tutto agli altri ma non avessi la carità... qualcuno mi spiega questa frase di S. Paolo?"
che cosa intendevi con questa frase?

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#5   04 Gennaio 2008 - 14:28
 
Cosa intendevi con questa frase:"Che non crederai ancora alla favola che carità sia far del bene, perché se anche donassi tutto agli altri ma non avessi la carità... qualcuno mi spiega questa frase di S. Paolo?"
non l'ho capita bene...

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#6   09 Gennaio 2008 - 21:47
 
caro kafka, non so come spiegarti.
Ma hai presente la frase di S. Paolo nella prima lettera ai Corinzi cap. 13, che circa dice "se anche dessi tutte le sostanze agli altri, ma non avessi la carità..."
non so te, ma personalmente troppe volte cado nell'errore di credere che "dare cose", "far la carità" sia quel che mi viene chiesto.
spesso è la cosa più comoda
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#7   10 Gennaio 2008 - 10:50
 
Profonda, come sempre.
M'è successo tempo fa, con una mendicante che allattava. Una signora, senza metter mano alla borsa, conversava amabilmente con lei e ne carezzava il lattante. Io, lasciata qualche moneta, tiro dritto. Chi ha usato maggior carità? Lì per lì, stupidamente, ho pensato a me.

Grazie per la bellissima "lettera agli amici", che m'ha onorato anche via e-mail. M'hai fatto venire in mente i platonici Poros e Penìa, la sovrabbondante generosità del sole e l'insaziabile nostra penuria di calore/carità.
Te la cavi egregiamente, in albergo. Ho pregato il nostro comune amico di porgerti i miei più cari saluti, tra qualche mese.
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#8   14 Gennaio 2008 - 22:42
 
la carità non è "fare la carità". Su questo siamo d'accorod. Ma volevo chiederti di spiegari cosa per te la carità. Accenni ma non spieghi.
E mi hai incuriosito e quindi te lo volevo chiedere.
Perchè la tua frase può essere letta e vista in tanti modi.. in particolare non conoscendoti.
Ho visto che conosci un poco Hetty Hillesum e mi sembri (così ad occhio e croce) una cristiana in ricerca.
Per questo volevo chiederti come intendevi questa frase. A volte la sua interpretazione "astratta" (come pure esclusivamente spirtualista ) portano a commentare e interpretare brani del Vangelo in maniera che non mi sento di condividere (nel mio piccolo ovviamente) :-)
e così te lo volevi chiedere.
La frase che scrivi: "questa è casa sua" hai pensato che fosse vera perchè in lui era Cristo a cui tu hai dato da bere?

Torno a chiederti di spiegarmi cosa è la carità per te... mi hai incuriosito :-)
kafka

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#9   25 Gennaio 2008 - 00:35
 
mi spiace che tu non abbia mai risposto alle mie domande...
Non posso che invitarti nuovamente a spiegarmi le cose che ti chiedevo

Kafka
utente anonimo

Commenti
 

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questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
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