L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità
C'era una volta l'Africa/cinque
Dicembre, le ultime parole sull'Africa sono state: "non ci torno, son stato troppo male".
Settimana scorsa: "ragazzi, mi hanno chiesto di ritornare di nuovo in Africa, progetto witar. Voi cosa ne pensate?"
Voti favorevoli in famiglia: quattro su quattro.
Mio papà torna in Burundi per un altro mese.
Prima però andrà in pellegrinaggio nella Terra del Santo con mia mamma, la settimana prossima. Dopo 3 viaggi della figlia (alla quale ne sono stati chiesti altri 2 nei prossimi 7 mesi), si saranno proprio stancati...

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza
Etty Hillesum, 1943
perché
"artisan de paix"?
questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole
leggi i racconti dalla Terra Santa
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"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)
Etty Hillesum, Diario 1941-1943
Amos Oz, Contro il fanatismo
Carretto - Balducci,
La santità della povera gente
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