artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

mercoledì, 14 marzo 2007

Un marito, due figli ed uno in arrivo questo mese.
I modi gentili, l'abbigliamento semplice e pulito.
Si apre e mi racconta le sue difficoltà: non riesce a pagare l'affitto da 7 mesi, il permesso di soggiorno e tutto il resto.

Ma perché ho scelto di intraprendere la professione forense in questo settore? Perché non scegliere qualcosa di più asettico come il campo bancario-creditizio oppure il societario? Dove non incontri le persone ma solo persone giuridiche, capitali investiti, rami d'azienda trasferiti? Al massimo un contratto d'appalto poco chiaro. Potrei cominciare a prendere qualcosa, pensare al mio futuro. Sistemarmi.
Me lo sento ripetere almeno una volta a settimana, da amici o conoscenti*.
Dalla mia famiglia no, loro hanno capito. Che non sarei felice altrimenti.
Anche se si sta male, ti bruciano gli occhi perché non puoi fare niente.

* avrei risposte pronte, argomenti intelligenti, grafici di prospettive, bilanci di previsione. Ma ormai non dico più nulla. Guardo negli occhi e penso a quanto tempo ci perdiamo dentro domande inutili. Lo so benissimo che nel settore immigrazione non farò i soldi, ma non credo sia difficile arrivarci senza chiedermelo...

Postato da: etty a 14:08 | link | commenti (4)
pensiericlandestini


Commenti
#1   15 Marzo 2007 - 10:35
 
forza Etty!
geggione
utente anonimo

#2   15 Marzo 2007 - 22:29
 
Ti lascio un sorriso...
So che non fa smettere agli occhi di bruciare di pianto per l'impotenza di fronte a certe sofferenze, ma forse ti può aiutare ad "essere accanto" alle persone con quel calore che le fa sentire accolte e ascoltate... e che a volte è più importante dell'affitto...
Il Signore dia gioia a te e a quanti incontri!
Suor El
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SrL

#3   16 Marzo 2007 - 01:26
 
non credere che l'impotenza si palesi solo nei confronti della persone fisiche... ma la Speranza ci risucchia verso l'alto... solo così il nostro sguardo (e non solo) cede sempre più spazio alla gioia... senzaltro e nonostantetutto!

Un abbraccio,
andrea
utente anonimo

#4   18 Marzo 2007 - 11:25
 
complimenti per il blog... fossi capace anch'io? ti metto tra gli amici così con calma ti leggo...
ale
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente diogneto

Commenti
 

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questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
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