artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

martedì, 13 maggio 2008

Pollice verde / 2


Al termine del corso intensivo "crescere un geranio" a cui sono stata sottoposta la settimana scorsa e di cui al post precedente, mi ero quasi illusa di capirci qualcosa. Di piante e coltivazioni intendo.

Per cui, decido di portarmi a casa una piantina di menta piperita, in parte affascinata da questo post di comida de mama che parla di erbe aromatiche e ricordi di casa.
Il profumo di menta in auto mi richiamava alla menta due thé con "nana" (= menta, in arabo): Sinai, marzo 2000, da un vecchio beduino e Betlemme, novembre 2004, a casa di un'amica offertomi da sua mamma, come solo le mamme sanno fare.
La poveretta pianta però dopo 2 soli giorni ha rischiato seriamente di morire, ustionata sul terrazzo di casa mia.
Le ho detto di restire.
Tra poco mio papà le darà un bel posto nell'orto dove potrà crescere e moltiplicarsi.

Postato da: etty a 19:28 | link | commenti (1)
diariodiviaggio

Pollice verde

Si avvicina la stagione estiva, si prepara l'albergo al sole d'alta quota.
La sottoscritta non ha mai avuto il pollice verde e questi giorni tra giardini delle dolomiti e garden me l'hanno confermato: ero molto più tranquilla quando quest'inverno parlavo al telefono con il primario del pronto soccorso dell'ospedale di Belluno che l'altro giorno in serra quando mi spiegavano le varietà di geranio, i tipi di vaso, le cure preparatorie per l'eventuale freddo (una specie di antigelo con cui dopare i fiori) e la cura di bellezza giornaliera del fiore.
D'altra parte una delle cose più belle del Trentino e del Sud Tirol d'estate è ammirare gli splendidi davanzali fioriti.
Pregate per i poveri malcapitati fiori a cui toccherà in sorte il mio albergo.
(Inutile dire che i fiori preferisco riceverli in regalo)

Postato da: etty a 19:10 | link | commenti
diariodiviaggio

lunedì, 12 maggio 2008

Le parole a volte si affacciano tra i pensieri,
poi mi sfuggono.

Postato da: etty a 21:09 | link | commenti (1)
piccolipensieri

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

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