artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

lunedì, 20 agosto 2007

Chi lo dice sa di esserlo/mille volte più di me/lo sarai proprio/...


“I giovani oggi non hanno ambizione, non hanno voglia di rischiare”

“I giovani oggi non si accontentano di far un lavoro al di sotto del proprio titolo di studio e far la gavetta”

Postato da: etty a 12:29 | link | commenti (1)
diariodiviaggio

martedì, 07 agosto 2007

Ho ancora negli occhi il sole su Betlemme di sabato mattina, la luce arrivava sulla città ancora in silenzio ed io gustavo pane arabo e marmellata di albicocche fatta in casa. L'ultima colazione. La casa che mi accoglieva ancora dormiva.
Di lì a poco il pullman di pellegrini miei compagni di viaggio mi avrebbe dimenticato, dirigendosi al gate del muro senza di me: peccato che si siano ricordati in tempo!
Tornerò presto, Betlemme, il tempo di un avvento e sarò di nuovo da te per un pellegrinaggio e forse pure per un fidanzamento ed un matrimonio. Insch'allah.

Postato da: etty a 18:44 | link | commenti (4)
miaterrasanta

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

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