artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

martedì, 24 luglio 2007

Ancora poco per la parte migliore

L'itinerario di viaggio questa volta è inconsueto: 2 notti a Nazareth (e da lì si visiterà anche Meghiddo, Haifa, Akko, Yafia, sefforis, Cana, Vallata Meri Sembi), poi 5 notti alle Beatitudini (e da lì si visiterà: magdala, wadi arbel, hattim, hippos, kursi, betsaida, korazin, eromos di Gesù, tell hazor, tell dan, banias, Norod (castello crociato), Quneitra - attuale golan, gush halav, bar'am, meron, monfor,tarshiha, tabga, chiesa del primato di pietro,cafarnao, il lagin barca, gamla, tabor, naim, ein harod, belkvoir, bet shean), ed infine 2 notti a Betlemme.

Son già stata in pochi posti, di molti invece non riesco neanche a pronunciare il nome.
So solo che 5 notti alle Beatitudini, in una casa di ospitalità in fronte al lago Tiberiade, son imperdibili. E' uno dei luoghi che mi è più caro.
Ascolterò il silenzio del lago, mi ripeto in questi giorni frenetici.
Ora l'importante è riuscire a salire su quel aereo, lasciando giù le preoccupazioni, le scadenze, gli impegni che mi inseguono. Portando con me chi mi ha chiesto di esser ricordato e chi pure non me l'ha chiesto.

La valigia? al momento ho solo latte in polvere e medicine per il Baby Hospital di Betlemme (il tutto è arrivato da solo, che non crediate che io di queste cose ci capisca qualcosa da sola o riesca ad organizzarmi)

Postato da: etty a 01:25 | link | commenti (4)
miaterrasanta

sabato, 21 luglio 2007

Tornare nella Terra del Santo

Mi ripeto da qualche mese che è assurdo tornare per la 4 volta in 7 anni nella Terra del Santo, così come ritornarci anche il prossimo fine anno.
Non so spiegarlo.
C'è il primo viaggio: quello che parti con tante domande, con tante paure. La paura di scoprire che la tua fede poi non è che sia granché, la paura di non trovare i luoghi come te li sei immaginati per anni. Un po' come quando leggi un libro e vorresti veder il film che ne han ricavato ma al tempo stesso temi che il film ti rovini il libro.
Ma la fede non è un film.
Ci sono tanti modi e motivi per andare in Terra Santa, s'incontrano molti turisti del religioso. Quel che posso spiegare è che non è la Terra ad esser santa ma Colui che si è fatto uomo. E' vissuto, ha amato, ha gioito e sofferto. Solo poi è morto e risorto.
Non ricordo di aver trovato risposte alle domande che portavo con me nei precedenti pellegrinaggi.
Ma di aver gustato la gioia di credere, annusato il profumo della grazia, visto la stupidità dei chiodi della croce. Toccato l'orlo del mantello.

Sopra: mosaico, particolare del Santuario della Madonna Salute degli infermi in Scaldaferro (Vicenza), centro Aletti

Postato da: etty a 21:17 | link | commenti
miaterrasanta

venerdì, 20 luglio 2007

Qualche giorno fa, la stessa cara amica di 2 post fa:
- ed allora dove vai in vacanza? In Puglia, in Calabria?
- Ecco, veramente... se te lo dico, non ti arrabbi?
- ?
- indovina un po'...in Terra Santa!

Il mio volo è nella mattina di giovedì 26. A tentare di impedire di preparare la valigia c'è un ricorso d'urgenza in materia previdenziale sui congedi parentali straordinari non concessi ad una lavoratrice madre straniera con bimba che ad un anno pesa 4 kg, un'intervista da scrivere ed un paio di articoli, le schede da preparare per l'anno prossimo, due cene imperdibili di cui una con 2 affascinanti lettori di questo blog!

Postato da: etty a 19:45 | link | commenti (2)
miaterrasanta

giovedì, 19 luglio 2007

4 cose che vorrei saper far bene:
1. saper ridere
2. saper sorridere
3. saper chiedere scusa
4. sapermi perdonare

Postato da: etty a 15:40 | link | commenti
piccolipensieri

domenica, 15 luglio 2007

Al telefono con una cara amica, tre mesi fa
- Allora, dove vai quest'estate? Non mi dire che torni in Terra Santa, perché mi arrabbio. Mi fai stare in pensiero.
- No, no! Vado... vado... (pensa, veloce, pensa, al nome di un posto di mare) ... mah, credo in Puglia. O in Calabria. Ecco, sì. Sicuro, vado in Calabria.
- Bellissimi posti! Per fortuna, guarda. Non avrei sopportato che tu andassi di nuovo in posti pericolosi.

Postato da: etty a 21:22 | link | commenti (1)
miaterrasanta

sabato, 07 luglio 2007

Letture consigliate

Tempo fa mio fratello mi ha consigliato di leggere il Grande Fratello ed avevo pure cominciato.
Credo che riprenderò in mano il libro, visto quello che è successo in studio ultimamente.
Non riguarda me personalmente, ma persone che conosco e che vedo lavorare con professionalità.
Credo che quello che più ferisca sia la violenza, la violazione dell'intimo, sentire strozzata la propria dignità.
Questo blog è solidale con Meltingpot e con l'Asgi (associazione studi giuridici sull'immigrazione) per quanto è successo.
Dicevo ad un amico questa mattina che sono tranquilla (ed aggiungo qui: orgogliosa) di poter dire che collaboro con chi lavora
per la tutela dei diritti di chi è debole nel pieno rispetto della legalità.
Per me questo è importante.

Quanto invece alla politica - anche nel suo significato più nobile -  mi è sempre più distante.

Postato da: etty a 18:56 | link | commenti (2)
diariodiviaggio

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

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