artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

martedì, 29 maggio 2007

Anche questa giornata lavorativa sta per finire.
Tra 10 minuti spegnerò il pc, i vari server, controllerò che le finestre siano chiuse.
Quando si arriva a quest'ora, spremuta come non mai - e le cose da fare sarebbero ancora molte - non hai neanche la forza di chiederti "chi te lo fa fare?".
Ti accontenti di riuscire a prendere il treno delle 21.23, leggere Harry Potter e perderti nelle vite raccontate al cellulare di chi è seduto 2 sedili più in là di te.

Postato da: etty a 20:54 | link | commenti (2)
diariodiviaggio

Cercare le parole e poi perderle di nuovo.
Aver voglia di scrivere, di urlare, di spiegare.
Ma nel frastuono di ogni giorno
ha senso solo il silenzio.

Postato da: etty a 14:52 | link | commenti
piccolipensieri

mercoledì, 23 maggio 2007

Verdurando

Pausapranzo di mercoledì è dedicata a "Verdurando", il piccolo supermercato che ogni mercoledì ti vende tutta la frutta e verdura ad 1 euro al kilo.

Purtroppo oggi eran già finite le ciliege.

Postato da: etty a 19:06 | link | commenti (1)
pausapranzo

sabato, 12 maggio 2007

Almeno fossi a dieta

- dottoressa! la vedo dimagrita
- dice? ma è troppo?
- no, no. Continui così.

Postato da: etty a 17:59 | link | commenti (1)
diariodiviaggio

martedì, 08 maggio 2007


"...perché i sogni, gli ideali sono importanti, ma se ad un certo punto non ti puoi mantenere con essi, diventi una mantenuta. Dei tuoi genitori o della società..."

Postato da: etty a 01:15 | link | commenti (3)

venerdì, 04 maggio 2007

C'era una volta l'Africa/cinque

Dicembre, le ultime parole sull'Africa sono state: "non ci torno, son stato troppo male".
Settimana scorsa: "ragazzi, mi hanno chiesto di ritornare di nuovo in Africa, progetto witar. Voi cosa ne pensate?"

Voti favorevoli in famiglia: quattro su quattro.
Mio papà torna in Burundi per un altro mese.

Prima però andrà in pellegrinaggio nella Terra del Santo con mia mamma, la settimana prossima. Dopo 3 viaggi della figlia (alla quale ne sono stati chiesti altri 2 nei prossimi 7 mesi), si saranno proprio stancati...

Postato da: etty a 19:30 | link | commenti
diariodiviaggio

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

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