L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità
Anche questa giornata lavorativa sta per finire.
Tra 10 minuti spegnerò il pc, i vari server, controllerò che le finestre siano chiuse.
Quando si arriva a quest'ora, spremuta come non mai - e le cose da fare sarebbero ancora molte - non hai neanche la forza di chiederti "chi te lo fa fare?".
Ti accontenti di riuscire a prendere il treno delle 21.23, leggere Harry Potter e perderti nelle vite raccontate al cellulare di chi è seduto 2 sedili più in là di te.
Cercare le parole e poi perderle di nuovo.
Aver voglia di scrivere, di urlare, di spiegare.
Ma nel frastuono di ogni giorno
ha senso solo il silenzio.
Verdurando
Pausapranzo di mercoledì è dedicata a "Verdurando", il piccolo supermercato che ogni mercoledì ti vende tutta la frutta e verdura ad 1 euro al kilo.
Purtroppo oggi eran già finite le ciliege.
Almeno fossi a dieta
- dottoressa! la vedo dimagrita
- dice? ma è troppo?
- no, no. Continui così.
C'era una volta l'Africa/cinque
Dicembre, le ultime parole sull'Africa sono state: "non ci torno, son stato troppo male".
Settimana scorsa: "ragazzi, mi hanno chiesto di ritornare di nuovo in Africa, progetto witar. Voi cosa ne pensate?"
Voti favorevoli in famiglia: quattro su quattro.
Mio papà torna in Burundi per un altro mese.
Prima però andrà in pellegrinaggio nella Terra del Santo con mia mamma, la settimana prossima. Dopo 3 viaggi della figlia (alla quale ne sono stati chiesti altri 2 nei prossimi 7 mesi), si saranno proprio stancati...
io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza
Etty Hillesum, 1943
perché
"artisan de paix"?
questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole
leggi i racconti dalla Terra Santa
guarda le foto
"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)
Etty Hillesum, Diario 1941-1943
Amos Oz, Contro il fanatismo
Carretto - Balducci,
La santità della povera gente
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