artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

lunedì, 25 settembre 2006

Un lunedì di routine

Due settimane intense, tra la mostra fotografica di cui sotto, gli impegni in associazione e tante altre cose.
Spero di tornare a scrivere con calma, alcune impressioni ed anche alcune accuse che ho ricevuto via posta.
Nel frattempo stamattina, finalmente un lunedì mattina tranquillo, di quelli di solita routine direi. Una raccomandata sul mio tavolo: una controparte che diffida a ritirare l'incresciosa accusa di discriminazione razziale sollevata nel corso della controversia di lavoro.
Entro 5 giorni o ci becchiamo una querela.
Che dire? Avevo un fascicolo di cui preparare un ricorso, mi sono studiata la corrispondenza ed io ho visto una discriminazione. A dire il vero mi pareva proprio palese. Ed anche alla mia avvocata a cui ho esposto il caso ed ha firmato la richiesta di conciliazione obbligatoria.  Controparte in tutta risposta ha perfino allegato per la seconda volta i documenti che per lei sono a suo favore, e per me dimostrano la sua responsabilità.
Ci sarà da ridere pesante: a quanto si riuscirà ad arrivare in trattativa?
Ci sarà da piangere: la discriminazione è proprio trasparente.

Postato da: etty a 15:14 | link | commenti
diariodiviaggio, pensiericlandestini, praticanteavvocato

giovedì, 14 settembre 2006

"Un muro non basta"
(poi tornerò a scrivere?)

Postato da: etty a 00:57 | link | commenti (2)
israelepalestina

lunedì, 11 settembre 2006


OUTING


Sapevo sarebbe venuto un giorno come oggi.
Sapevo che prima o poi mi sarebbe capitato, anche se cercavo in tutti i modi di rinviare, di nascondere chi sono.
Eppure tutto era così palese che ammetterlo a voce alta pensavo fosse una formalità.
Mi fidavo di chi avevo davanti, credevo potesse accertare questa mia diversità.

Sono cristiana e sono cattolica. Entrambe le cose.
E mi sento libera di esserlo.
Ho scelto un luogo di lavoro a-cattolico consapevolmente, perché è lì che mi sento chiamata a vivere la mia fede.

Ma non pensavo di provare un vuoto incredibile di fronte ad un rifiuto preventivo della mia appartenenza:
credere fa così paura?

Postato da: etty a 21:43 | link | commenti (6)
inutilefede

sabato, 02 settembre 2006

Risuona la Parola e dimentico il resto.
Dimentico la paura di trovarmi in questo deserto spirituale.
Dimentico la solitudine del cammino.
Dimentico il buio della notte del cuore.
A farmi compagnia risuona la Parola,
DaBaR nel MiDBaR.

Postato da: etty a 23:54 | link | commenti
miaterrasanta

venerdì, 01 settembre 2006

A cavalcioni del muro

Vorrei mettermi a cavalcioni del muro così da poter guardare il mondo con perfetto equilibrio. Da una parte giovani israeliani come me, un divisa ed un fucile da indossare. Il consiglio di non guardare il volto di chi si avvicina, potrebbe essere un terrorista. Dall’altra parte del muro giovani palestinesi come me, senza lavoro e senza la possibilità di studiare se non lasciando la propria casa. A loro un’arma ancor più pericolosa: la rabbia con cui farsi esplodere. Il muro è quello che divide Israele e Palestina e che ormai ha trasformato Betlemme in un recinto.
Un mese fa ero laggiù con altri 20 giovani in pellegrinaggio con la pastorale giovanile diocesana. Alla partenza molti ci hanno guardato preoccupati: ma non è pericoloso?
Sì, un pellegrinaggio nella Terra del Santo è sempre pericoloso, si corre il rischio di scoprire quanto piccola è la propria fede. A volte mi chiedo se io non sia così cattolica da dimenticarmi di diventare cristiana. Non che queste due cose siano in antitesi, “ma quello che poteva essere per me un guadagno, l’ho considerato una perdita a motivo di Cristo” (Fil 3,7).
Ho incontrato i cristiani di Terra Santa e purtroppo la crisi israelo-libanese, pur non riguardando minimamente Gerusalemme e Betlemme, ha fatto sì che tutti i pellegrinaggi siano stati annullati. Le strade deserte. Il Santo Sepolcro vuoto. L’assenza di pellegrinaggi significa per molte famiglie cristiane assenza di lavoro e, sempre più spesso negli ultimi anni, emigrazione e abbandono dei Luoghi Santi.
Camminavo per le strade di Gerusalemme e cercavo un segno concreto di resurrezione da portare a casa. Pensavo alle situazioni di dolore di amici in difficoltà che mi avevano chiesto di essere ricordate. Che cosa avrei potuto dire al mio ritorno? Trovare le parole per testimoniare Cristo, per spiegare l’indicibile di un incontro con la Terra di Gesù è ciò che più ha interrogato il ritorno di noi giovani pellegrini alle nostre comunità parrocchiali, al lavoro o nello studio.
Prendo in mano una boccetta di nardo, olio prezioso con la quale una donna profumò i capelli di Gesù, probabilmente il mercoledì santo. Immagino che il profumo rimase per i giorni successivi, sicuramente fino alla croce. Ma il profumo di nardo avrà superato l’odore della morte e sarà durato fino al giorno dopo il sabato? I due discepoli, Pietro e Giovanni, entrando “videro i segni”, ma sentirono il profumo di nardo? Non puoi vedere un profumo, non lo puoi toccare. Eppure è qualcosa di concreto. Puoi dire di non vederlo ma non puoi dire che non esista.
Così la nostra fede di poveri mendicanti del Cielo.

Postato da: etty a 00:44 | link | commenti (6)
miaterrasanta, inutilefede

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

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