Capitale
Ora lo dico: a me le capitali non hanno mai attirato.
Roma, London, Paris, Mosca.
Splendide città, ma io amo i confini, percorrere i crinali.
Come le mie montagne, le Alpi, ti coprono le spalle. Sono orgine e meta.
La fede è per me l'immagine dei confini, tenendo ben fisso il centro.
Questo per dire che venerdì saluto il Nero e sabato già parto.
E a me viaggiare fa bene
Prima tappa: matrimonio al confine nord-est, lato Italia, di un'amica con cui ho condiviso le fatiche universitarie.
Il giorno dopo: Bruxelles!
Corso europeo nella capitale europea per 15 giorni.
Nome Odysseus, naturalmente.
Temperatura prevista: 15-25 gradi, maglione consigliato.
Se avete da segnalare qualche buona abbazia (in cui producano birra, s'intende), farete un'opera buona.
I riti pre-viaggio son già cominciati.
Libreria tra una coda in posta ed una in tribunale
- La posso aiutare? Sta cercando qualcosa in particolare?
- No, grazie. Sono solo venuta a trovare i libri.
- ...
- Le capita mai? Passi tra gli scaffali e controlli che i tuoi preferiti ci siano. Sai dove sono, li scorri con lo sguardo. E poi te ne vai.
FEBBRE MONDIALE
si annuncia ufficialmente che questo blog è malato di calcio mondiale. Non solo si diverte a guardare 22 miliardari in mutande correre dietro ad una cosa che rotola, ma conosce diverse formazioni, fa i suoi pronostici con gli amici e tutto quello che ne segue. Lo so non è razionale, lo so non è "equo e solidale", lo so è pura illusione per molti bambini che inseguono un sogno impossibile. E' una malattia e ne sono consapevole.
Due felpe a far da pali per terra, il super-tele fino alla seconda e poi dalla terza alla quinta perfino un pallone di cuoio. Due capitani, pari e dispari per chi sceglie per primo, due squadre fino alla fine della ricreazione.
Solo che sei una femmina che gioca a calcio. Non va bene, no. Una femmina non può giocare. Va beh, la lasciamo giocare, "tanto...".
Entrare in perfetta scivolata, rubare palla e lanciarsi sulla fascia destra, fintare e crossare al centro. Il pregiudizio dura il tempo di un gol.
io: "Avvocato, ho una brutta notizia"
Nero: "una brutta notizia? cosa è successo?"
io: "beh, brutta per Lei. Ho ricevuto un'offerta di lavoro, in un altro studio. Occuparmi di immigrati a tempo pieno. Già. Ma non da subito, Le dò alcune settimane di preavviso. Dal 1 luglio. No, non qui, in un'altra città. Certo farò da pendolare."
Equilibrista, si dice, equilibrista.
Come farà questo blog senza uno dei suoi personaggi preferiti, il mitico Nero?
Credo che manterrò vivo il ricordo attraverso la scrittura. Le cose da raccontare sono tante. La negazione della discriminazione razziale per esempio, o della tratta internazionale. O dell'attuale crisi economica ("perché i poveri non si vedono, quindi non c'è tutta questa crisi e licenziamenti"). Si tratta di racconti perfetti, geometrici direi. Meritano per questo.
Consiglio: io l'ultimo giorno pensavo di portar paste e vino buono in ufficio...ma visto che proprio non mi par contento il Nero, che faccio?

Caccia al Tesoro
Oggi ho pranzato con gibì e abbiamo scommesso che sarebbe riuscito a scovare il mio blog. Ce l'avrà fatta? Son sicura si farà riconoscere...
Domani e dopodomani sera su Rai 1 vi consiglio la fiction.
Ve la consiglio perché è una storia vera di coraggio ordinario.
M'è capitato di incontrare queste persone ordinarie, con una vita ordinaria.
Costrette ore a non dire chi sono, a non poter urlare quello che non hanno taciuto.
Sono sicura che a fuoritempo la storia piacerà.
Ma ne sarà valsa la pena?
Preghiera laica per un padre in chemio
“Se si strappa la radice di un albero, questo si secca e muore;
non è più buono se non ad essere tagliato e gettato nel fuoco;
ma, se si lascia una piccola radice in terra,
l’albero rimane verde e produce foglie, fiori, frutta.
Così l’anima mia, Signore,
senza di Te non ha radici, non è buona a nulla,
non può dare frutto.”
Mariam, la piccola araba
Nero: "mi raccomando, se dovesse venire la GdF... questo pc sopra il tuo tavolo è tuo. Capito?"
io: "si, ho capito..."
Il Nero si volta, sta per uscire dalla mia stanza
io: "Avvocato!"
Nero: "sì?"
io: "Ho pensato che stasera porto a casa il mio pc..."
about me
io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza
Etty Hillesum, 1943
perché
"artisan de paix"?
sul comodino
Etty Hillesum, Diario 1941-1943
sulla scrivania
Amos Oz, Contro il fanatismo
in borsa
Carretto - Balducci,
La santità della povera gente