artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

mercoledì, 28 settembre 2005

Studio al pomeriggio e di notte. Ieri fino alle 3.
Al mattino dormo un po' di più (mi alzo tra le 8 e le 9).
Stamattina il mio relatore mi ha telefonato alle 7.30 per la correzione dell'introduzione, ma si può?! (sì, ho un prof. che mi chiama al cellulare)
Per fortuna il telefono era spento, così mi ha spedito le correzioni via mail e poi ci siamo sentiti alle 11, ma io non ne è che fossi già in grado di intendere e volere.
Lui: "ma sei offesa per alcune osservazioni che ho fatto?"
io: "no, prof., ho sonno, ne riparliamo stasera quando avrò capito quel che mi ha detto"

Note tecniche: in questi casi, poi ascolto gli U2. Gli ascolto spesso ultimamente.

Postato da: etty a 12:24 | link | commenti (4)
diariodiviaggio

martedì, 27 settembre 2005

Mentre parlava sembrava di poter sfogliare i suoi ricordi,
nonostante i 90 anni.

Mons. Cielo è morto la settimana scorsa,
l'avevo intervistato lo scorso giugno
sui suoi 2 anni di prigionia in un lager
insieme a Giuseppe Lazzati nel 1943-45.

Ricordo la sua raccomandazione ai giovani
"che siano avveduti perché quei fatti non si ripetano,
che quest’anno ricorrono i sessant’anni dalla liberazione"


La mia intervista

Postato da: etty a 11:13 | link | commenti (5)

domenica, 25 settembre 2005

Ricevuta questo pomeriggio.

Betlemme,25 settembre 2005

Carissima,
ho ricevuto con gioia la tua lettera e purtroppo le notizie che mi mandi sono vere anche se non sono  aggiornata nei particolari. Le discriminazioni tra cristiani e musulmani crescono anche a livello civile.Essendo minoranza si avverte di piu' il potere dei musulmani...Ti mando qualche articolo interessante. Sono stata in Turchia come ti raccontavo e anche li' posso dire che sussiste la discriminazione tra i pochissimi cristiani e i musulmani.

Postato da: etty a 21:49 | link | commenti (2)
diariodiviaggio, israelepalestina

sabato, 24 settembre 2005

Dammi un piccolo verso al giorno,
mio Dio,
e se non potrò sempre scriverlo,
perché non ci sarà più carta e perché mancherà la luce,
allora lo dirò piano,
alla sera,
al tuo gran cielo.
Ma dammi un piccolo verso di tanto in tanto.

Etty Hillesum, 1943

Postato da: etty a 18:34 | link | commenti (1)
piccolipensieri

Se qualcuno ora mi chiedesse che cosa penso di quel che sta succedendo a Gaza, ma anche in Israele e in Cisgiordania, risponderei chiedendo:
quanti ancora dovranno morire? quante madri ancora dovranno chinarsi su un corpo nudo per tentare di abbracciarlo?




Postato da: etty a 18:31 | link | commenti
diariodiviaggio, piccolipensieri

martedì, 20 settembre 2005

 "Che enigma. In Occidente mettono bombe nelle metropolitane e sui treni, le chiese sono intatte, ma si grida alla guerra di religione. In Kosovo fanno saltare in aria le chiese, ma in Italia nessuno lancia l'allarme della fede. Abbiamo rimosso a tal punto i fratelli ortodossi? Abbiamo dimenticato che Cristo venne da Oriente? Ci siamo rinchiusi nel mondo cattolico-protestante dei ricchi? L'Europa è diventata così piccola?"

Paolo Rumiz
Reportage completo verso Gerusalemme (ancora da leggere)

Postato da: etty a 15:02 | link | commenti (2)
vagabondando

Pare che acquistando biglietti Ryanair sia più economico comprarli separati, che A-R contemporaneamente.
Controllerò.

Postato da: etty a 14:22 | link | commenti (3)
vagabondando

Elezioni (ai posteri ect. ect.)

Delle elezioni tedesche han detto: han perso tutti e due, la Merkel e lo
Schröder.
Succedesse in Italia, direbbero tutti e due: "ho vinto io!"

Postato da: etty a 14:18 | link | commenti
diariodiviaggio

domenica, 18 settembre 2005

"Da tempo l'uomo occidentale
ha bruciato la bisaccia e il bastone del viandante,
con la sua commovente attitudine alla domanda.
La dimora dell'uomo non è più l'orizzonte,
ma il nascondiglio,
dove non incontra nessuno
e dove per ciò comincia a dubitare
della sua stessa esistenza"

Andrej Tarkovskij

Postato da: etty a 23:15 | link | commenti
piccolipensieri

"Il pane per me stesso
è una questione materiale.
Il pane per il mio vicino
è una questione spirituale"

Nikolai Alexandrovich Berdiaeff

Postato da: etty a 23:13 | link | commenti
piccolipensieri

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

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