artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

sabato, 28 maggio 2005

Dovevo andare all'università oggi perché avevo delle cose importanti da fare, ma quando mi svegliai ero molto pigro e stanco e decisi di farmi una doccia e andare un po' in ritardo.
F: "Khalid dove sei?"
io: "sto arrivando"
F: "NO!!!"
io: "perché?"
F: "qualcosa è esploso all'università, alcune persone sono rimaste uccise e alcune ferite, hanno evacuato l'università, NON VENIRE"

Il resto del racconto di Khalid da Badhdad lo trovate qui
Un bel po' di blog iracheni in inglese si trovano qui.

Postato da: etty a 11:51 | link | commenti
vagabondando

Referendum: che ne sarà di noi?

Giorni decivisi questi per il futuro. Non parlo del prossimo giugno (ne parlerò un'altra volta), parlo dell'Europa: domani referendum sulla costituzione europea in Francia, la settimana prossima in Olanda (la Germania l'ha ratificata in questi giorni). Mentre per Italia e Portogallo si profilano procedure sul piano economico. Mentre la Turchia sta cambiando il proprio codice penale (via Le Monde: sui giornali italiani non ho trovato tal notizia). Mentre c'è stato l'Eurofestival, ma noi non sappiamo neanche che sia.

Mi chiedo se, ad un anno da tutte le cerimonie sull'allargamento, della nostra Europa ci interessi qualcosa, se ne capiamo l'importanza nel bene e nel male.

A proposito di Le Monde: il giornale francese ha ogni giorno una o due pagine interamente dedicate all'Europa, oltre a quelle dedicate ad uno sguardo internazionale. C'è qualche giornale italiano che fa altrettanto? Se qualcuno ne conosce, mi faccia sapere.

Postato da: etty a 11:23 | link | commenti (5)
resto

venerdì, 27 maggio 2005

Una parola cui appartenere

Ho trovato un dizionario etimologico on line ed ho inserito una parola cui sono affezionata:









Poi si possono fare anche cose divertenti: clicca qui

Postato da: etty a 18:21 | link | commenti
vagabondando

giovedì, 26 maggio 2005

Ireneos destituito da patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme

C'è una particolarità nei greco-ortodossi in Terra Santa: la divisione tra il "clero alto" e "clero basso". Ovvero tra i pope che vengono dall'estero e che vanno ad avere le cariche più importanti, mentre i pope locali non hanno proprio cariche. Non è detto poi che chi viene da fuori sappia la lingua. Potete immaginare il distacco che si crea tra clero e laici (come avere un vescovo che non parla italiano...).
Ora, lo scandalo per cui Ireneos è stato destituito va avanti da diversi mesi: son cose che fanno male alla Chiesa e alle Chiese tutte, queste.

A latere: non riuscii ad incontrarlo lo scorso novembre. Ottenni il cellulare del segretario, ma non riuscii a trovare un momento libero per poterlo incontrare. Però ricordo la gentilezza di chi stava in portineria: quel giorno pioveva ed io ero parecchio bagnata.

Postato da: etty a 15:48 | link | commenti (3)
israelepalestina

martedì, 24 maggio 2005

Ho vissuto un anno in Francia e potrei confermare: che tutto, veramente tutto, va tradotto in francese.
Ricordo che usavo i pc "a memoria" nel senso che andavo dove pensavo fosse la funzione che mi serviva (per una volta: w i programmi microsoft). Ad esempio file era fiche/document (ricordo che la mia amica canadese di lingua inglese si sforzava di tradurmi tutto in francese, ed io non capivo, poi mi diceva "file" ed io "ah! ma bastava dirlo...")

Però anche i francesi riconoscono che le novità della Commission générale de terminologie et de néologie sfiorano il ridicolo

. Wi-Fi diventa "ASFL" (Accès Sans Fil à L'internet)
. Hotspot Wi-Fi diventa "Zone ASFL"
. Spammeur diventa "Arroseur"
. MMS diventa "Message multimédia"
. Blog diventa "Bloc-notes", abbreviato in "Bloc"

Chi mastica un po' di francese guardi cosa dice nanoblog: "du néologisme à la bêtise"

Postato da: etty a 00:12 | link | commenti (1)
vagabondando

lunedì, 23 maggio 2005

Salamaleikum
(non conosco la corretta traslitterazione dall'arabo: cmq vuol dire che la pace sia con voi - a ciò si risponde aleikumsalam)

Il blog di Sherif, giovane egiziano che vive in Italia e studia al Politecnico di Torino (o ha già finito? non ricordo), con cui tempo fa scambiai qualche mail ed è davvero gentile, dà la notizia della nascita della lega italiana contro la diffamazione dell'Islam. Con tanto di avvocati, s'intende.

Da cristiana, vorrei che non ce ne fosse bisogno: poi leggi i commenti al post di Sherif e ti rendi conto che sì, da cristiana, ce n'è bisogno. Purtroppo.

Postato da: etty a 23:34 | link | commenti
diariodiviaggio, vagabondando

Da capo a fine
Per gli appassionati di musica e per chi vuol scoprire il podcasting
"... Notizie dal mondo della musica colta, interviste, eventi, approfondimenti, storia della musica e degli strumenti, profili di compositori, interpreti, formazioni musicali di rilievo..."

che cosa è il podcasting? scopritelo in italiano qui, qui e qui
Altro esempio di podcasting, è Catholic insider, un gesuita olandese che gira per il Vaticano

Postato da: etty a 23:25 | link | commenti
vagabondando

domenica, 22 maggio 2005

Ieri due ore di allenamento in vista del torneo: non vi dico stamattina le gambe, era un anno che non giocavo così...
Sì, ho anche fatto goal: di destro al volo, passaggio da calcio d'angolo.
Ma era solo un allenamento:
sabato prossimo le qualificazioni.

Postato da: etty a 19:51 | link | commenti (6)
diariodiviaggio

lunedì, 16 maggio 2005

La strada stretta della pace




Postato da: etty a 21:42 | link | commenti (4)
diariodiviaggio, piccolipensieri, miaterrasanta

Sono molto affezionata alla foto qui sopra, l'ho scattata per le vie di Gerusalemme. Un vicolo stretto, leggermente in salita. Un papà che aiuta il figlio, appena uscito da scuola, con fermezza e delicatezza.

Non è sempre così, non è sempre così purtroppo.
L'altro giorno ho ricevuto alcune foto scattate dall'ingresso del Baby Hospital di Betlemme, il miglior ospedale pediatrico della Palestina (ricordate?). Il muro è arrivato proprio all'ingresso del piccolo ospedale. Sono molte le cose che non capisco:


Postato da: etty a 21:42 | link | commenti
diariodiviaggio, israelepalestina

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

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