artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

giovedì, 31 marzo 2005

 Ormai il mio corso di arabo è quasi finito. Ho imparato a leggere e a scrivere, come in prima elementare; qualche regoletta, qualche domanda... ma credo che se dovessi ordinare un kebab, lo farei a gesti...mi riesce meglio.


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diariodiviaggio

 Trenta giorni fa, dalla camera dei miei fratelli era così...


Postato da: etty a 12:18 | link | commenti (1)
diariodiviaggio

giovedì, 24 marzo 2005

Il mandorlo è fiorito
 
Ci son passata vicino proprio oggi.
L’ho guardato, l’ho sfiorato con gli occhi. Lui luccicante con i suoi fiori bianchi.
Ma soprattutto: incurante delle previsioni del meteo dei prossimi giorni.
Già, già, non ha aspettato la sicurezza di un tempo sempre bello,
non ha ascoltato nemmeno le previsioni di borsa,
ha approfittatto del primo spicchio di sole ed è fiorito.
Chissenefrega se poi pioverà,
chissenefrega se poi farà di nuovo freddo,
io fiorisco – sembra dire – io prendo ciò che di bello mi succede.
 
Auguro a tutti che sia una Pasqua così:
chissenefrega se poi ci saran giorni faticosi o difficili,
chissenefrega se poi ci saranno ancora Venerdì di dolore e Sabati di silenzio,
l’augurio è di fiorire
di rinascere
oggi.
Come il mandorlo

Postato da: etty a 13:26 | link | commenti (10)
diariodiviaggio

domenica, 20 marzo 2005

La Parola che ci mette in piedi

Dovrei credere che Dio non esiste?

Dovrei credere che tutto passa e nulla resta?
Dovrei credere che non esiste ragione né speranza
che valga la pena di morire fino in fondo?

Mi spiace, non ne sono capace.

Vivere per davvero
sperare per passione
credere per dono
Altro più non so.

E su questa strada mi metto in cammino
Poi alzo lo sguardo verso l’Alto
un sorriso,
e via – fino a Gerusalemme

Postato da: etty a 23:13 | link | commenti (4)
diariodiviaggio

mercoledì, 16 marzo 2005

Conversione
Era da un po' che me lo ripetevo,
che era il caso di convertirsi in questo tempo di quaresima.
Ecco, alla fine l'ho fatto: sono passata a Mozilla - Firefox.

Qui per scaricarlo, gratis s'intende.
Se non capite perché scegliere Firefox invece di Explorer leggete 101 motivi sul perché.
Il mio motivo?
Beh, spero di star alla larga da dialer, spie e affini per un po'.
Attivissimo queste cose le spiega bene.

già, lo so, qualcuno mi dirà che dovrei passare a Linux, ma son pigra, io...

Upload:
caro sig. Splinder, grazie della marea di maquillage che ti fai ultimamente.
Ora mi son sistemata i tags (ex" categorie"): non mi piacciono molto, ma tant'è. Tu però ora non cambiare tutto di nuovo.


Postato da: etty a 12:14 | link | commenti (3)
resto

venerdì, 11 marzo 2005

Il coraggio, non la forza

 

Chiedo il coraggio, non la forza
il coraggio di ascoltare, il coraggio di noncapire,
il coraggio di camminare
fino al limite di tutta la luce che abbiamo.

Chiedo il coraggio, non la forza
di non chiudere gli occhi di fronte al mondo
di non abbassarli e neanche di alzarli

Chiedo il coraggio, non la forza
che arrivata poi al limite di tutta la luce che abbiamo
il coraggio di far un passo in più

"E poi
quando arriva la Notte
mi alzo
e porto a Lui
ogni pensiero"

Postato da: etty a 15:16 | link | commenti (1)
diariodiviaggio

lunedì, 07 marzo 2005

Idee per un libro ancora da pensare

 (l'Albero della Pace nella piazza di Betlemme, intrappolato)

titolo: A cavalcioni sul muro
cuore: una volta i giovani parlavano di abbattere i muri,
          io invece ho provato a sedermi a cavalcioni:
                           perché sono debole
                           perché si vede da entrambe le parti
                           perché non ho paura di cadere.
                Anche se mi farà male. 

Postato da: etty a 17:33 | link | commenti (3)
aquiloni

giovedì, 03 marzo 2005

Aggiunta.

Esisterà pur sempre un pezzetto di cielo:
tranne quando nevica come oggi,
che vien da prendersi a pupazzate.
 

Postato da: etty a 19:00 | link | commenti (3)
resto

 Si deve essere capaci di vivere
anche senza niente.
Esisterà pur sempre un pezzetto
di cielo da poter guardare.

Etty Hillesum

Postato da: etty a 00:01 | link | commenti (2)
piccolipensieri

martedì, 01 marzo 2005

 

Gli occhi di bambino, child eyes direbbe il mio amico Filomeno (cd stupendo che consiglio a tutti), guardano il mondo. Che cosa vedono?

Cliccate sulla mappa della fame

Postato da: etty a 23:10 | link | commenti (3)
vagabondando

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

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