artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

sabato, 19 febbraio 2005

"Fai vedere tutte le foto che ho fatto sugli iracheni, sui bambini colpiti dalle cluster bomb, sulle donne"

 

Postato da: etty a 10:43 | link | commenti (4)
piccolipensieri, vagabondando

giovedì, 17 febbraio 2005

Siamo vicini per sempre

Niente restauro del blog, almeno per questa settimana, visto che mercoledì prossimo ho compito in classe di arabo!
Intanto leggete che ha detto ieri lo scrittore israeliano Yehoshua

In questo conflitto noi israeliani siamo il lato più forte, forse anche il più maturo. Sta a noi fare il primo passo. Dobbiamo creare nei palestinesi la sensazione che comprendiamo il loro dolore. Certo questo non risolverà i problemi, ma servirà ad ammoribidire i sentimenti. (..) Noi e i palestinesi  siamo destinati a vivere per sempre, fianco a fianco. Non siamo come francesi ed algerini, come americani e vietnamiti, come russi ed afghani. Siamo vicini per sempre. E anche quando fra di noi ci sarà un confine ben delineato, ci saranno anche dei varchi.

L'ha detto all'incontro "Voci dalle due sponde del fiume", con scrittori da tutto medioriente. E c'erano arabi ed ebrei. 

Siamo vicini per sempre.
Mi viene in mente Gerusalemme, e la confusione che ti provocano gli innumerevoli simboli religiosi che ti passano davanti. Se guardate bene la foto si vedono arabi ed ebrei: l'ho scattata alla Porta di Damasco, ingresso del quartiere arabo della Gerusalemme vecchia.

Postato da: etty a 00:48 | link | commenti (3)
vagabondando

mercoledì, 09 febbraio 2005

La prossima alba di questo blog

Ok, ce la si può fare... questo blog vuol cambiare qualcosa. Il look? lo stile? beh, vediamo. Intanto sto imparando a metter le mie foto. Questa prima è scattata alle 6 di mattina sulla strada per Nazareth.

Postato da: etty a 11:08 | link | commenti (7)
diariodiviaggio

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

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