artisan de paix

L'urgenza di scrivere e il pudore delle parole: vivere in mezzo a queste due necessità

martedì, 21 luglio 2009

Ricordi d'inverno / 2

la signora dal cappello rosso

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diariodiviaggio

lunedì, 20 luglio 2009

Ricordi d'inverno/1

ricordo d

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diariodiviaggio

mercoledì, 15 luglio 2009

farfalla blu

Postato da: etty a 19:12 | link | commenti (1)
aquiloni

martedì, 14 luglio 2009

il giglio del campo qui sopra

il giglio del campo

Postato da: etty a 11:23 | link | commenti (2)
diariodiviaggio

domenica, 12 luglio 2009

Dolce amara solitudine
di una notte stellata
Tutti dormono o sognano
ed io sono qua, a finire le carte,
a rispondere sì
aspettando che la ruota giri

Dolce amara solitudine
di un giglio arancione nel campo
(non come le margherite che stanno assieme)
a lui dicono bello, ma rimane solo

Quante corse per ripartire da zero
quanto fiato per imparare a cantare

Donami il silenzio stanotte, Signore
Donami il profondo silenzio che ascolta,
tutto il resto poi lo so arriverà

Postato da: etty a 00:17 | link | commenti (2)
diariodiviaggio

mercoledì, 15 aprile 2009

Di qua e di là dal Giordano

Domani parto per la Giordania, pellegrinaggio fino al 25 aprile.
Poi il 25 aprile il gruppo ritorna in Italia.
Io prenderò un taxi per il ponte di Allenbi ed attraverserò la frontiera con Israele. Cercherò un taxi collettivo fino a Gerusalemme e da lì fino a Betlemme.
Rimarrò nella città del pane ospite della mia amica cristiana palestinese. Riascolterò i sorrisi ed i profumi di una terra di passione.
G
usterò il sapore del pane arabo scaldato sulle pietre a casa Handal.
Rivedrò il Baby Caritas Hospital e tanta altra gente che spende la sua vita per gli altri. 

E' passato un anno e mezzo dall'ultimo saluto e mi pare una vita intera.

Postato da: etty a 13:47 | link | commenti (3)
diariodiviaggio, miaterrasanta

giovedì, 09 aprile 2009

Il tempo di un caffè
 
Mi manchi. E’ innegabile – soffro della tua assenza come non puoi immaginare.
Può una giovane e ricca donna di città come me sentire la mancanza di un uomo sporco e disadattato come te?
Sei stato il primo a presentarti a me quando sono arrivata a Penia, il primo ad offrirmi la tua amicizia. Certo, l’hai fatto a modo tuo: sei entrato in albergo quando la hall era appena stata messa a lucido e l’hai completamente sporcata di fango. Ti sei avvicinato al bancone del bar e mi hai guardato:
“un caffè?” dico io
“ sì, un caffè” dici tu
Silenzio
“Come va?” dici tu
“Bene, grazie e tu?” dico io
“Bene bene. Avete gente?”
“Sì, abbastanza”
“Bene allora”
Bevi il caffè senza zucchero e senza cucchiaino, ti giri che hai già la sigaretta pronta ed esci. Per un anno sempre e solo così, le stesse frasi ogni volta come un piccolo rito tra di noi.
Tu eri Ivano, detto Budino, il barbone della valle (perché anche la ricca Val di Fassa ha il suo barbone, il suo disadattato che cammina su e giù ogni giorno e non lavora - fa parte del paesaggio come gli alberi e le montagne). Un barbone ricco di famiglia, tra case e terreni, a cui i parenti hanno portato via tutto.
Giravi alberghi e ristoranti. “Guarda che non va a caso, lui sa bene dove entrare e dove no” mi dicevano in paese. La cosa mi inorgogliva, perché tu avevi scelto me. Nei momenti di maggior lavoro, nei momenti in cui non c’era tempo per niente, tu arrivavi. Quando io non avevo tempo per il Signore, il Signore lo trovava per me. Il tempo di bersi un caffè con me. Perché sbaglio quando mi preoccupo di quanto poco sto con il Signore, dimenticando che sono io ad essere nei pensieri di Dio e non viceversa.
Ivano, tu me lo ricordavi perché mi ricordavi Cristo.
Ogni tanto mi giro verso la porta d’ingresso sperando ancora tu stia per entrare.
 
Lo scorso dicembre Ivano è stato trovato in fin di vita sul ciglio della strada. E’ morto poco dopo in ospedale: oggi non cammina più su e giù per la valle ma la sua tomba quest’inverno è sempre stata coperta di neve e fiori.

Postato da: etty a 12:52 | link | commenti (3)
diariodiviaggio, inutilefede

mercoledì, 11 marzo 2009

DSCF1079

 

07032009228

DSCF1064

 

Postato da: etty a 10:48 | link | commenti (2)
diariodiviaggio

lunedì, 02 marzo 2009

Non è difficile partire.
Il difficile è restare, rimanere. Costruire pezzo pezzo la propria vita, e poi rabaltarla di nuovo, vederla sciogliersi e ricominciare da capo.

Postato da: etty a 20:01 | link | commenti (4)
diariodiviaggio

venerdì, 23 gennaio 2009

Guardo i tetti pesanti di neve
Tutto il peso è per loro: resistono?

Postato da: etty a 14:26 | link | commenti (7)
diariodiviaggio

 

about me

io non voglio
“stare al sicuro”,
voglio esserci,
tra tutti questi cosiddetti ‘nemici’
dovunque io mi trovi
voglio che ci sia un po’ di fratellanza

Etty Hillesum, 1943

perché
"artisan de paix"?

storia del mio viaggio in Terra Santa

questo blog è nato per raccontare il mio viaggio-pellegrinaggio in Terra Santa
tra Israele e Palestina per la mia tesi di laurea in diritto internazionale sulle minoranze e il conflitto arabo-israeliano
poi ho continuato a scrivere,
sempre tra l'urgenza e il pudore delle parole

leggi i racconti dalla Terra Santa

guarda le foto

"A cavalcioni del muro"
il mio racconto pubblicato su Avvenire (agosto 2005)

sul comodino

Etty Hillesum, Diario 1941-1943

sulla scrivania

Amos Oz, Contro il fanatismo

in borsa

Carretto - Balducci,
La santità della povera gente

piccola libreria random

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